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DAL SITO POLIZIA-PENITENZIARIA.IT PDF Stampa E-mail
domenica 01 novembre 2009
 Sono stati catturati verso le 23,00 del 28 ottobre dagli Agenti di Polizia Penitenziaria due dei protagonisti dell’evasione avvenuta dall’istituto minorile di Airola (BN).
I due, Giuliano Lantieri, di 19 anni, condannato per violazione legge stupefacenti, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale, con un fine pena nel 2015 e Marcello Picardi, 19 anni, condannato in primo grado fino al 2023 per il reato di omicidio aggravato, sono stati arrestati dai poliziotti penitenziari nell’abitazione di quest’ultimo a San Giorgio a Cremano (NA), dopo lunghe e complesse indagini espletate dagli uomini del Reparto di Polizia Penitenziaria dell’istituto minorile di Airola al comando dell’Ispettore Angelo Marotti.
I malviventi si erano resi responsabili di una rocambolesca evasione la sera del 26 ottobre scorso, preceduta da una finta sommossa mentre si trovavano in refettorio, aggredendo due Agenti e sottraendo le chiavi ad uno di essi.
Manca ancora all’appello l’ultimo degli evasi, Manuel Brunetti, 18 anni, imputato del reato di concorso in omicidio e in tentata rapina.
 
 
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ULTIM'ORA

L’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida ha aperto oggi le porte a “Total Rugby”, il programma televisivo ufficiale dell’IRB, la Federazione Internazionale di Rugby, trasmesso in oltre 100 paesi nel mondo, tra cui SportItalia in Italia, Sky nel Regno Unito, Eurosport in Francia.''Total Rugby'', realizzato a Londra da IMG Media, una delle più importanti televisioni indipendenti nel mondo, è venuto a conoscenza del progetto ''La Palla Storta, il rugby contro il degrado giovanile di Napoli'', l’iniziativa condotta dall’Amatori Napoli Rugby, patrocinata dalla Federazione Italiana Rugby e dalla Fondazione Laureus, il cui scopo è trasmettere i valori educativi ed etici del gioco del rugby ai ragazzi detenuti nell’IPM di Nisida, nelle scuole dei quartieri disagiati di Napoli e nelle comunità sociali minorili della città. Total Rugby ha deciso di raccontare la storia della Palla Storta, un’idea nata e condotta da un gruppo di rugbisti volontari, determinati nel diffondere i valori universali del rugby in un contesto sociale ed economico fortemente degradato, offrendo ai ragazzi detenuti e ai ragazzi delle scuole un’alternativa alla strada e alla violenza, fondata su passione, solidarietà, amicizia.Alle ore 17.00 presso il campetto esterno dell’Istituto, si è svolta una partita amichevole tra la squadra dei ragazzi detenuti e una selezione giovanile dell’Amatori Napoli Rugby, nell’ambito del programma di allenamenti concordato tra il direttore dell’IPM Gianluca Guida ed il responsabile delle attività sociali dell’Amatori Napoli Rugby, Enzo Iorio.Le telecamere della rubrica televisiva hanno raccolto la testimonianza dei ragazzi detenuti e dei loro educatori, degli allievi dell’Amatori Napoli e dei loro tecnici; immagini e racconti che potranno essere visti ed ascoltati dalla comunità mondiale del rugby nei 4 angoli del globo.

Turismo, Nisida come Alcatraz Nasce Salviamo Bagnoli, Mazziotti: Via il carcere, rilanciare l'isola come negli UsaRimozione della colmata a mare che avvelena spiagge e fondali, rispetto della sentenza del Tar che il 5 febbraio ha bocciato il porto canale; varo di un nuovo Pua (Piano urbanistico attuativo) che contempli il recupero e la fruizione dell'isolotto di Nisida. Sono, in estrema sintesi, i tre obiettivi per cui nasce l'associazione temporanea "Salviamo Bagnoli", presieduta da Gerardo Mazziott, alla quale aderiscono numerosi intellettuali, accademici, politici, imprenditori.Hanno aderito a "Salviamo Bagnoli", oltre a Mazziotti,?Lidio Aramu, Eduardo Benassai, Raffaele Cercola,Fernando DeBlasio, Giovan Battista de' Medici, Francesco DeNotaris, Vittorio DiPace, Benedetto DeVivo, Pietro Diodato, Francesco Iannello, Luigi Labruna, Alberto Lucarelli, Paolo Macry, Aldo Masullo, Antonio Palma, Giulio Pane,Gerardo Ragone, Raffaele Raimondi, Alfredo Sbriziolo, Michele Serio."Ci sono momenti nella vita di una comunità cittadina - spiega Mazziotti - nei quali non si possono e non si devono delegare alle pubbliche istituzioni le decisioni che riguardano i destini dell'intera comunità. E sono i momenti nei quali le decisioni sui destini urbanistici della città vanno prese con la più ampia partecipa zione della gente. Che, a tale scopo, si riunisce in una Associazione temporanea, rappresentativa del mondo culturale, scientifico, professionale, accademico, politico, imprenditoriale con l'intento di dare un contributo di idee per recuperare gli enormi ritardi e per eliminare gli errori e gli orrori che si sono accumulati in questi ultimi 15 anni nella trasformazione urbana di Bagnoli". Una trasformazione che, secondo Mazziotti, "rischia di fallire l'obiettivo primario del recupero della balneabilità del litorale di Coroglio, prevista dalla Variante per l'Area occidentale del 1998, ove dovessero permanere i due pontili, la previsione del portocanale e degli adiacenti alberghi, bocciati dalla sentenza del Tar del 5 febbraio scorso, e ove dovessero prevalere le opinioni contrarie alla rimozione della colmata a mare, pur prevista in due accordi di programma in quanto fonte accertata di avvelenamento delle spiagge e dei fondali marini di Coroglio".Spiega Mazziotti: "Per la rimozione della colmata e il suo trasporto a Napoli Est "sarebbe sufficiente uno stanziamento di 40 milioni d euro , secondo le stime del provveditorato alle Opere pubbliche. Altri 15 milioni occorrerebbero per bonificare spiagge e fondali marini. In totale fanno 55 milioni, e trovarli, per Regione e ministero dell'Ambiente, non dovrebbe essere difficile. Appena qualche giorno fa sono stati impegnati 22 milioni per gli Studios o sbaglio?". L'associazione ritiene necessaria anche la redazione di un nuovo Pua, nel quale siano confermate le scelte del parco di 120 ettari, del parco sportivo sotto la collina di Posillipo, delle strutture del Crn e della facoltà universitaria . Nel Pua, per Salviano Bagnoli, devono essere contemplate anche le industrie hi-tech ecocompatibili, proposte da Sergio Cofferati nel 2004 e che 46 imprese nazionali e internazionali (tra le quali Alenia, Ibm, Siemens, Microsoft, Impregilo), lo scorso 17 aprile 2007, nella sede dell' Unione industriali, si sono impegnate a realizzare a Bagnoli; per l'associazione devono essere previsti anche insediamenti abitativi di tipo medio all'interno della volumetria prevista nella Variante per l'area occidentale e il ripristino della balneabilità dell'intero litorale di Coroglio, previa bonifica delle spiagge e dei fondali marini. Infine, va recuperato l'isolotto di Nisida alla fruizione quotidiana dei napoletani e dei turisti, dopo averlo liberato dalla struttura carceraria minorile. "Bisogna fare a Nisida quello che è stato fatto ad Alcatraz, che è diventata un polo turistico", spiega Mazziotti.del 11-03-2009 num. 047

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La sesta edizione dell’ormai tradizionale PREMIO CAROSONE si è tenuta venerdì sera all’Arena Flegrea davanti ad un pubblico di 5.000 persone che hanno potuto ascoltare e apprezzare la bravura di molti artisti, che hanno sia reinterpretato canzoni del Maestro Renato Carosone, sia proposto brani del loro repertorio in qualche modo iscritti nella filosofia del suono carosoniano. Assegnato a due napoletani doc come Peppino di Capri e il Maestro Claudio Mattone il “Premio alla Carriera”. Il Maestro Mattone è salito sul palco accompagnato da Sal Da Vinci, i Neri per Caso e un gruppo di "Scugnizzi" di Nisida, il carcere minorile di Napoli da cui prende le mosse il fortunato film di Nanni Loy e il musical di Mattone, accompagnati da Pino De Maio. Con la benedizione di Mattone, alcuni giovani dell’Istituto minorile hanno interpretato “Carcere ‘e mare”.Mentre il Maestro Mattone consegnava ai ragazzi di Nisida un premio a sorpresa, è stato proposto di dar la possibilità ad uno di loro, che sarà scelto dai professori dei laboratori musicali che si svolgono all’interno del carcere minorile, di partecipare ogni anno come cantante alle prossime edizioni. La proposta è stata immediatamente accolta dal direttore artistico della manifestazione Federico Vacalebre. Sono stati nominati vincitori del Premio Carosone 2007 Daniele Silvestri, James Senese, Tosca, Neri per Caso, Michele Bovi (Caporedattore centrale del tg2), Virtuosi di San Martino, Italian Harmonists, Lorenzo Hengeller. Sul palco si sono esibiti inoltre altri artisti che con il loro talento hanno proposto una reinterpretazione dei brani carosoniani come Giovanni Block & Masnada, Jovine, Ciccio Merolla, PietrArsa & Mimmo Magionico, Ida Rendano e Libera Velo.   Conduttori dell’edizione 2007, come sempre seguita da Rai International, sono stati Mariaelena Fabi e Gianni Simioli, già protagonisti delle passate edizioni. La manifestazione, ideata e diretta da Federico Vacalebre e organizzata dalla Chiara Sun Music, è stata promossa dalla Regione Campania (assessorato al Turismo e ai Beni Culturali), Comune di Napoli (assessorato al Turismo, Spettacolo e Grandi Eventi), Provincia di Napoli (presidenza), Ept di Napoli e nasce con l’intento di segnalare gli artisti capaci di rinnovare la canzone con le armi dell'ironia e della contaminazione, avvicinandosi al genio e al talento dell'americano di Napoli.  Il PREMIO CAROSONE nel corso degli anni si è spinto oltre i confini campani ed è diventato una fucina di nuovi talenti: nelle scorse edizioni sono stati premiati giovani artisti ancora sconosciuti al grande pubblico diventati poi famosi (Stefano Bollani, Sergio Cammariere, Simone Cristicchi, Roy Paci e Gennaro Cosmo Parlato) insieme a talenti riconosciuti (Amina, Renzo Arbore, Lou Bega, Edoardo Bennato, Alex Britti, Nino D'Angelo, Max Gazzè, Enzo Jannacci, Noa, Zizi Possi, Lina Sastri, Peppe Barra).  

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